Ho iniziato a
lavorare in televisione non per caso, ma perché ho sempre creduto che questo
fosse il mio mondo. Ci ho creduto nel passaggio dall’infanzia all’adolescenza,
giocando e creando i primi studi televisivi in miniatura. Ci ho creduto durante
la realizzazione dei primi cortometraggi e nel periodo che ho trascorso nella
galassia delle televisioni locali in Toscana.
Ci ho prima
sperato e poi creduto una volta partito a 18 anni per Milano dove ho vissuto,
soprattutto all’inizio, anni duri ma affascinanti. Ho studiato e cercato con
tutte le forze di farmi conoscere.
Ho lavorato senza
sosta, imparando molto, rubando con gli occhi, affiancando registi già
affermati. Non solo. Milano mi ha aiutato a ridisegnare parti importanti del
mio carattere, portandomi a pensare che il saper lavorare in gruppo, il saper
ascoltare e valorizzare ogni opinione anche diversa è la vera forza del singolo
e soprattutto del team.
E poi ho cambiato
di nuovo, spinto dalla voglia di far parte di una nuova avventura: Sky.
20 anni in cui ho
sempre cercato di mettermi in gioco e di dare il massimo, crescendo di ruolo,
realizzando centinaia di progetti e ribadendo, giorno dopo giorno, la vera
ragione di tutte le mie scelte: la
passione.
Faccio mio ogni
progetto che mi viene proposto, avendo come primo obiettivo la qualità del
prodotto e la valorizzazione di chi con me lo crea. Vivo il mio lavoro con la
sicurezza del professionista e la curiosità dell’apprendista. E con la certezza
che fino all’ultimo giorno ci sarà sempre tempo per sperimentare, crescere e
imparare.
Francesco Venuto